
I profili Dosha
L’Ayurveda identifica l’insonnia (in sanscrito Anidra) come la conseguenza di un eccesso di un Dosha rispetto ad un altro o la combinazione di due profili.
Le diverse tipologie di questo malessere si basano sulla qualità dei Dosha in squilibrio o sulla loro combinazione. Le varie combinazioni dei Dosha con la rispettiva costituzione, Prakriti, dimostrano i numerosi quadri sintomatologici nonché i vari sintomi di quello che possono trasformarsi in depressione, ansia e altre patologie.
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Alla base dell’alimentazione Ayurveda, vi è la convinzione che il cibo sia terapeutico, ovvero abbia le capacità di ristabilire e mantenere inalterato l’equilibrio del Tridosha, a seconda delle necessità e dei bisogni.
Proprio per questo è necessario avere un’alimentazione equilibrata, integrandola anche con sostanze specifiche che possano fornire un contributo nutrizionale sia dal punto di vista fisico che mentale. Un esempio concreto dell’alimentazione terapeutica sono le spezie.
Le spezie, infatti, sono gli alimenti a cui viene conferito grande risalto soprattutto nel mondo Orientale.
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Ogni individuo è unico: proprio per questo ha necessità diverse, a seconda della prakriti.
La prakriti è uno dei concetti più profondi espressi in Ayurveda attraverso cui si desidera rappresentare la natura più intima di ognuno di noi, la nostra personale identità che non muta mai rappresentata nei nostri tratti fisici e mentali dalla dominanza di un singolo Dosha (a volte due e in casi rari l'equilibrio di tutti e tre).
Prendendo come punto di riferimento il Prakriti, l’Ayurveda è in grado di capire la tipologia di trattamento più appropriato per ognuno, tenendo conto anche degli stati mentali ed emotivi e, nel caso si ponga uno stato di squilibrio (vikriti), è in grado di indicare la tipologia di trattamento più adeguata per purificare il Dosha.
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