MUKHABHYANGA, trattamento ayurvedico per il viso, SHIROABHYANGA per la testa

Il mukhabhyanga è un trattamento pacificante dei tre Dosha, anche se è particolarmente efficace per alleviare Vata.
Il mukhabhyanga e i benefici
Il mukhabhyanga è un trattamento che viene realizzato sul viso al fine di irradiare la bellezza e migliorare la qualità della pelle.
Inoltre, questo trattamento offre molti benefici come:
- Alleviare la stanchezza;
- Contrastare le rughe;
- Nutrire la pelle e una offrire una profonda purificazione,liberandola dalle impurità;
- Ossigenare a fondo i tessuti;
- Nutrire gli organi di senso;
- Offrire relax.
Il mukhabhyanga e i dosha
VATA ha una pelle secca, è consigliata una crema a base di mandorle dolci e cannella.
PITTA ha una pelle che si arrossa facilmente, con acne, è consigliata una crema a base di rosa
KAPHA ha una pelle untuosa, è consigliata una crema a base di rosmarino e eucalipto.
Io personalmente preferisco massaggiare con l’olio facendo molta attenzione a non farlo entrare negli occhi provocando un' irritazione. Per Vata e Kapha, preferisco utilizzare olio di sesamo; per Pitta quello di cocco.
Lo Shiroabhyanga è il trattamento ayurvedico dedicato al capo e appartiene alle Terapie Snehana della testa (terapie dell’oleazione).
Indicazioni generiche: pacificante di Pitta e Vata Dosha, ma secondo l’olio usato utile anche per i disordini dovuti all’aggravamento di Kapha Dosha.
Lo Shiroabhyanga e i benefici
Questo trattamento è molto utile per:
Contrastare la caduta dei capelli e la forfora;
- L’ingrigimento precoce;
- Prevenire l’alopecia,
- E' utile per l’insonnia;
- Per prevenire il calo di energia;
- Gli attacchi di ansia;
- Il mal di testa;
- E' utile per i disturbi a carico degli organi di senso,
- Aiuta a potenziare la memoria;
- Dona stabilità nervosa.
Nella tradizione ayurvedica la testa è di grande importanza perché è considerata uno strumento di comunicazione con tutti gli organi di senso.
L’olio migliore da utilizzare è quello di cocco spremuto a freddo, olio rinfrescante e anche molto nutriente.
La testa non viene mai massaggiata senza olio perché si squilibrerebbe Vata, lo sfregamento senza olio aumenta anche Pitta, poiché la testa è di natura calda, l’olio serve ad abbassare la temperatura e a nutrire i tessuti.
Non bisogna applicare l’olio in presenza di uno squilibrio di Kapha (raffreddori, sinusiti etc...) perché aumenterebbe la pesantezza e l’accumulo di muco.
I dosha e lo Shiroabhyanga
- VATA ha capelli secchi e sfibrati, il tocco dev’essere lento e l’olio può rimanere in posa anche più di due ore.
- PITTA ha capelli sottili e fragili, tendenti alla caduta, il tocco dev’essere delicato e l’ideale sarebbe tenere l’olio almeno un’ora.
- KAPHA ha capelli spessi e grassi, il tocco sarà profondo e ritmico e basteranno 15 minuti di posa.
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